La via delle Genti da Cannobio a Cannero - 10 Aprile 2022

 La via delle Genti
da Cannobio a Cannero

10 Aprile 2022

E' la domenica delle Palme. E' una bellissima giornata limpida anche se fredda, il vento forte di ieri ha fatto scendere questa notte la colonnina del termometro di casa a 2 gradi. Ma il sole e la mancanza di vento farà sicuramente salire la temperatura. Preparati per il trekking partiamo alla volta di Luino dove incontreremo il resto del gruppo, organizzato dal Cral Mascioni con circa 70 partecipanti, e prenderemo il battello che ci porterà a Cannobio. Puntualissimo arriva alle 9:25, il lago è calmo e il panorama durante la traversata è notevole. C'è tanta gente, perlopiù stranieri soprattutto tedeschi e francesi, che ne approfittano per andare al famoso mercato domenicale di Cannobio. Sono le 10, il ritrovo per iniziare la camminata è alle 11 davanti al Circolo Nautico, abbiamo quindi tempo per una breve visita e così il gruppo si sparpaglia confondendosi con gli altri turisti tra le bancarelle del mercato. Tutti puntuali ci ritroviamo e partiamo con la guida di Cristina che ci accompagnerà per tutto il tracciato fino a Cannero. Una breve descrizione del tracciato che andremo a fare: la "Via delle Genti" rappresentava l'antico tragitto che dai paesi del Verbano arrivava in Svizzera salendo fino al San Gottardo. Il percorso si svolge tutto a mezzacosta con quasi sempre la vista sul lago Maggiore; da Intra a San Bartolomeo di Cannobio al confine Svizzero sono circa 31 km, il tratto che faremo oggi sono circa 7,5 km con sosta prevista alla chiesetta di San Gottardo nel piccolo borgo di Carmine Superiore. 


Ora lascio la parola alle immagini.










Alcune viste di Maccagno
In arrivo al borgo di Carmine Superiore

Un piccolo gruppo di case in pietra, quasi tutte ben sistemate, raccolte intorno alla chiesetta dedicata a San Gottardo edificata tra il 1330 e il 1401; peccato sia chiusa. Sarebbe stato interessante vedere il ciclo di affreschi e così mi accontento della foto fatta dal finestrone superiore.


La sosta per riposare e recuperare le forze con un buon panino. 





Riprendiamo il cammino verso Cannero.



Ed ecco i Castelli di Cannero che però rientrano ancora nel territorio di Cannobio.



Arriviamo a Cannero Riviera. La sua insenatura naturale la ripara dai venti freddi e la posizione soleggiata permette stagioni simili a quella marina mediterranea.

Il clima temperato in estate e mite d'inverno favorisce la vegetazione di agrumi quali cedri, limoni e  aranci, e ancora olivi e tanti fiori come azalee, rododendri, camelie e palme.


Il percorso non è molto difficoltoso con diversi saliscendi, alcuni passaggi in discesa richiedono attenzione; per chi avesse problemi alle ginocchia sono consigliatissimi i bastoncini. Ci sono diversi punti in cui il panorama è veramente stupendo. E' stata una bella camminata, in ottima compagnia, in cui abbiamo scoperto quanti bei posti ci sono proprio vicino a noi.

ByE

Commenti

Cammin cammino