Febbraio 2021 - Sentiero 17 della Comunità Montana Valceresio

Anello sentiero 17 della Valceresio

Febbraio 2021

Con l’escursione di oggi prevedo di fare l’anello Alpe Tedesco (750), Poncione di Ganna (992), Monte Minisfreddo (1040), Monte San Bernardo (1020), Alpe Strologo e ritorno all’Alpe Tedesco.

Siamo partiti da casa in macchina verso le 11, Marco ed io, alla volta dell'Alpe Tedesco e arriviamo al passo verso le 11:30. C’è posto nel piccolo posteggio, lasciamo la macchina e prendiamo il sentiero che sale al di là della strada. Arrivati in cima alla piccola altura vediamo il Poncione con la sua croce proprio sopra di noi, il sentiero scende e va ad incrociare l’anello 17. Inizia la salita prima gradatamente poi arrivati all’indicazione che ci manda a destra, la salita diventa un poco più ripida tra rocce e radici e appena sotto alla cima ci si deve aiutare anche con le mani. Ed eccoci in cima, c’è foschia ma il panorama è molto bello. La vista spazia sulla Valganna con i due laghetti, più in là il lago Maggiore, proprio in faccia la Martica e dietro il Campo dei Fiori, il Mondonico e nel mezzo in fondo il San Martino e parte della Valcuvia. Alle spalle la Valceresio, un tratto del lago di Lugano e i monti della Svizzera; il tutto con la corona delle Alpi imbiancate. Vicino alla croce c’è una ruota di rame in cui sono indicate a 360° tutte le cime che si vedono. Fatta la piccola sosta, firmiamo il libro di vetta e scatto qualche foto; riprendiamo il cammino seguendo il tracciato in cresta che prima scende fino ad una sella dove troviamo le indicazioni del Minisfreddo, del Sasso Forato e del passo del Vescovo e poi sale fino a delle roccette dove è stato attrezzata una fune metallica per salire alla cima tra le rocce. Anche qui il panorama è notevole. Proseguiamo verso il Monte San Bernardo che è appena più sotto, ci sono solo 20 metri di dislivello, a cui arriviamo poco dopo. Sulla vetta troviamo la statua di San Bernardo da Mentone, patrono degli alpinisti. Scendiamo per andare verso il monte Rho ma arrivati al bivio prendiamo invece il sentiero che scende verso Bisuschio. Sono diversi tornanti che in continua discesa ci portano alla strada sterrata che scende fino all’Alpe Strologo dove troviamo una fontanella. Il percorso riprende in salita e poco dopo vediamo le indicazioni del “Sasso Forato” o “Arco di Pietra” a cui decidiamo di salire per vederlo. Il sentiero è segnato con il colore giallo, sale ripido per un buon tratto e arrivati sotto la roccia gira sulla destra costeggiandola in salita e seguendo le tracce degli animali selvatici che vanno ad abbeverarsi nelle piccole fontanelle che sgorgano dal sasso. Finalmente arriviamo al sito e vediamo in alto il “foro o arco”. Una bella fatica arrivare fin qui, pensavo qualcosa di più interessante! A questo punto abbiamo due alternative: o rifare lo stesso percorso e riprendere il sentiero più in basso oppure continuare in salita, seguendo i segnali gialli e ritornare, penso, sotto al Minisfreddo. Decidiamo per la seconda opzione. I segnali non sono più così tanto visibili ma continuando a salire alla fine troviamo il sentiero proprio sotto il Minisfreddo. Da qui riprendiamo il sentiero che va verso il Poncione, scendiamo fino al bivio e ritorniamo al posteggio. Sono le 15:30. Abbiamo camminato per 4 ore circa. Alla fine non abbiamo fatto l’anello, avendo fatto la deviazione per il Sasso forato, però ci siamo proposti di rifare questo giro in una giornata più limpida e senza fare deviazioni. Ma anche questo è il bello del trekking, partire con un percorso programmato e poi fare qualcos’altro.








In cima al Poncione












Salita al Minisfreddo





                                                          Dietro di noi San Bernardo da Mentone


All'Alpe Strologo            



Ed eccoci all'Arco di Pietra o Sasso Forato
ByE

 

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