Luglio 2020 - Da Cassano Valcuvia al San Martino
Alla scoperta della Linea Cadorna
Con Marco in una calda giornata di luglio 2020 decidiamo di andare alla scoperta della Linea Cadorna che da Cassano Valcuvia sale a Val Alta e poi proseguire fino alla cima del San Martino. Ci accompagna Nicoletta fino al centro sportivo di Cassano e iniziamo la nostra camminata seguendo le indicazioni per la Linea Cadorna. Il percorso attraversa il centro storico del paese, diventa quindi una sterrata che salendo incrocia la strada militare acciottolata arrivando alla località "Bus e Bocc". Qui troviamo i primi manufatti della Linea: trincee e camminamenti, postazioni di guardia e tiro, gallerie che percorriamo con le luci dei nostri smartphone; non ho pensato di portare le torce che sarebbero andate meglio. Ritorniamo per un tratto e riprendiamo la strada lastricata sulla destra che sale; alla fine di questo percorso militare si perdono le tracce delle fortificazioni e andiamo sul sentiero che ci porta fino alla deviazione per il "Sass Cadrega". Saliamo lo sperone di roccia e poco dopo troviamo la scala che ci porta nei camminamenti interni penetrando nella montagna sempre con l'aiuto delle luci dei nostri telefoni fino ad arrivare all'ultima uscita per Val Alta. Si deve fare attenzione ai vari segni che sono da guida in queste gallerie per evitare di perdersi, anche se ogni tanto si trovano vie di fuga o punti di osservazione. E' comunque un'esperienza da provare, camminare nelle viscere della montagna, salendo e scendendo scale alla sola luce delle torce pensando al lavoro immane che è stato fatto per la difesa della patria. Facciamo una breve sosta davanti alle postazioni dei cannoni, poi riprendiamo il cammino per la vetta del San Martino passando vicino alla ex caserma Cadorna a 830 mslm circa intitolata "Villa San Giovanni". Arrivati in cima verso le 12:30 ci concediamo il panino ammirando il panorama che spazia sulla nostre valli, il Campo dei Fiori, il lago Maggiore, uno spicchio del lago di Lugano e le cime più lontane della Svizzera. Ristorati e riposati, iniziamo la discesa verso Duno prendendo il sentiero diretto che passa dalle baite di Bisio (Bis) e quindi scende in paese. Lo attraversiamo e prendiamo la "brevissima": un sentiero ripido che in poco tempo ci porta alla Chiesa di Sant'Anna a Cuveglio alto passando dalla Via Crucis e vicino al Grotto S, Anna subito sotto alla Chiesa. Attraversiamo quindi Cuveglio e Cuvio prendiamo il sentiero che arriva a "Ca' di Dolza" e risaliamo ad Azzio.





















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