Agosto 2020 - Escursione al Monte Nudo e Pizzoni di Laveno

Agosto 2020 - Percorso: 

Azzio - Casalzuigno - Aga - Pozzopiano - Croce del Monte Nudo - Pizzoni di Laveno - Casere - Piana Alta - Sasso del Ferro - Poggio Sant'Elsa - Laveno (Funivia)

Partito da Azzio di primo mattino con Marco, scendiamo a Ca' di Dolza detto anche "Boec", attraversiamo il "Carech" e costeggiamo un tratto del Boesio fino al ponte che permette l'attraversamento del fiume; quindi camminando su una strada di bosco carrabile arriviamo a Casalzuigno. Seguendo il sentiero 3V iniziamo la salita verso Aga e quindi seguiamo le indicazioni per il Monte Nudo. 


Il sentiero sale con una buona pendenza, in alcuni punti dobbiamo anche scavalcare o passare sotto ad alcuni tronchi caduti. Seguiamo i segni e le indicazioni ed eccoci arrivati alla spianata di Pozzopiano (981 m). Dalla bacheca in cui è visibile una cartina con i percorsi parte la strada tagliafuoco e il sentiero che sale dritto verso la cresta, optiamo per questa soluzione. Più avanti troviamo l'altro sentiero tagliafuoco più interno ma noi puntiamo alla cresta e usciamo dal sentiero arrampicandoci verso la cima. Eccoci giunti alla croce (1235 m) e il panorama è bellissimo: l'alto lago Maggiore con Luino e le alpi Svizzere, il Campo dei Fiori la Valcuvia e la Valganna più sopra.



Facciamo una breve sosta, firmiamo il libro di vetta e prendiamo il sentiero di cresta verso il passo del Cuvignone che scende poi sulla strada tagliafuoco e prima del Monte Crocetta scende verso il passo (1039 m) a cui arriviamo verso le 12:30. Dopo la pausa per mangiare il panino, riprendiamo il sentiero che sale verso i pizzoni, sentiero che viaggia in cresta parallelo al lago e alla Valcuvia.



Arriviamo alla punta sopra Vararo e Casere (1018 m) dove si trova la croce e la vista del Lago Maggiore è fantastica. 



Iniziamo la discesa verso Casere lo attraversiamo ma poi scegliamo di fare il sentiero che va al Sasso del Ferro passando da Piana Alta, quindi arrivando alla cima dalla parte sud. Il sentiero sale senza difficoltà su una strada abbastanza larga che però ad un certo punto svolta a destra diventando un sentiero ripido in mezzo a una abetaia. Raggiungiamo la cima (1062 m) e ci godiamo anche qui il panorama. 



Scendiamo quindi verso Poggio Sant'Elsa per prendere la bidonvia e arrivare a Laveno dove Nicoletta viene a prenderci. Prima si scendere però ci sediamo al bar per dissetarci essendo rimasti senza acqua all'inizio dell'ultima salita alla cima. Bella passeggiata: siamo partiti da casa verso le 8 e siamo arrivati a Laveno alle 15:30. Ottimo!!!

ByE


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